Gruppo Camozzi, la ricerca è l'arma vincente


12 Maggio 2010

Il Centro Ricerche Camozzi ha siglato accordi internazionali per la ricerca

In un periodo di crisi come quello che si sta attraversando, l'innovazione può diventare uno strumento per invertire il trend negativo rafforzando il proprio posizionamento: occorre fare un grande passo in avanti, provare percorsi nuovi, in poche parole, puntare sull'innovazione.
L'attuale quadro italiano presentato da Università e principali Enti di Ricerca indica che si sta attraversando una fase di profonda trasformazione, contraddistinta da una forte concorrenza internazionale, ma soprattutto da un incremento tecnologico dei paesi che fino a poco tempo fa erano considerati tecnologicamente arretrati.
Per mantenere il distacco ed il vantaggio competitivo verso tali nazioni diventa necessario investire in innovazione: di prodotto, di processo ed organizzativa. In questo proliferare di nuove tecnologie, il Centro Ricerche Camozzi (C.R.C.) supporta le aziende del Gruppo che intendono intraprendere percorsi tecnologici innovativi. Esso, in collaborazione con le varie divisioni aziendali, monitora costantemente le fonti informative disponibili per individuare i trend tecnologici su cui le aziende dovranno porre particolare attenzione per impostare programmi e strategie.
A prescindere dal settore di sbocco, che si tratti di macchine utensili o di componenti per la pneumatica, i trend tecnologici si possono riassumere in varie macro voci: flessibilità, prestazioni ottimizzate, soluzioni intelligenti, materiali innovativi, efficienza energetica, eco sostenibilità, monitoraggio, diagnostica e prognostica, ICT, sicurezza. Università e Centri di Ricerca, per definizione, sono sempre più spesso pionieri nell'utilizzo di tecnologie emergenti, ma questa innovatività si paga spesso in lunghi tempi di ricerca di base, investimenti e ricercatori che le aziende, a causa di un mercato sempre più aggressivo, non si possono permettere.
In tale contesto diventa fondamentale la collaborazione ed il successivo trasferimento tecnologico tra imprese ed Enti di Ricerca: esso diviene così il principale mezzo per poter raggiungere e mantenere una posizione di competitività sia nell’ambito del mercato nazionale che in quello internazionale. Altri strumenti fondamentali per la ricerca, a disposizione delle aziende, sono i programmi di ricerca nazionali ed internazionali.
Essi permettono di ridurre le difficoltà legate alla ricerca descritte precedentemente, ed inoltre, obbligando spesso la collaborazione con altri partner, forniscono l'opportunità di incrementare, sia in modo mirato che trasversale, nuove conoscenze da utilizzare per mettere a punto nuovi prodotti, processi o servizi o permettere un notevole miglioramento di quelli già esistenti.
Tra questi programmi, un buon esempio è il progetto KRISTAL (sesto programma quadro), che ha permesso a Camozzi di studiare sistemi innovativi per il rivestimento superficiale e sistemi di modellazione associati per guarnizioni di gomma (e simili) a basso attrito. Il progetto, comprendente 21 membri, ha permesso a Camozzi di collaborare con un importante centro di ricerca spagnolo, partner del progetto. Questa proficua collaborazione, e la continua ricerca dell'innovazione che è alla base del Gruppo Camozzi, ha portato il C.R.C. a siglare ulteriori accordi esclusivi con il centro di ricerca spagnolo per lo sviluppo di future collaborazioni con le aziende del Gruppo.
Inoltre tale centro è strettamente collegato ai dipartimenti tecnologici di importanti università con cui sviluppano soluzioni altamente innovative. Il suo obiettivo è la promozione della ricerca, dello sviluppo e delle innovazioni tecnologiche verso le aziende. La principale missione è quella di promuovere la competitività delle aziende con cui il centro collabora, supportando le industrie nella creazione di nuovi settori attraverso la generazione la formazione, l’adattamento, il trasferimento e la diffusione di tecnologie innovative.
In particolare, le competenze acquisite riguardano lo studio di nuovi materiali, simulazioni FEM, studio di vibrazioni, simulazioni elettromagnetiche e fluidodinamiche, modellazione al calcolatore di sistemi meccanici ed analisi del tempo di vita. Per ottenere un trasferimento tecnologico efficiente, il centro collaborerà strettamente nelle varie attività legate ai progetti più innovativi: esso non fungerà da semplice fornitore di servizi, ma sarà un’estensione naturale di uffici tecnici e PM, così da aumentare e consolidare il know-how tecnologico avanzato del Gruppo Camozzi per lo sviluppo di applicazioni altamente innovative.