L’automazione per il controllo dei fluidi


09 Gennaio 2012

L’integrazione di componenti fluidodinamici e di componenti per l’automazione pneumatica...


L’integrazione di componenti fluidodinamici e di componenti per l’automazione pneumatica è di fondamentale importanza per la realizzazione di macchine e strumenti

Molti specifici settori necessitano di applicazioni evolute che richiedono componenti e tecnologie innovative. È il singolo componente inserito in un sistema di comando, controllo ed attuazione che determina l’effettivo livello tecnico qualitativo delle macchine, strumenti o dispositivi inseriti in un contesto tecnologicamente nuovo e vincente.

I componenti fluidodinamici, così chiamati perché costruiti per controllare e gestire tutti i tipi di fluidi liquidi e gassosi, identificati anche come valvole ed elettrovalvole sono spesso chiamati ad essere inseriti in un impianto di automazione pneumatica o elettropneumatica. L’impiego integrato di valvole ed elettrovalvole, che nella maggioranza dei casi sono a 2 o 3 vie, completa una macchina automatica, un impianto o uno strumento che per le loro intrinseche funzioni necessitano oltre che del movimento attraverso attuatori ed elettrovalvole per il relativo comando, anche il controllo e la gestione di fluidi liquidi diversi dall’aria compressa. In molti settori troviamo oggi esempi di integrazione di componenti per fluidi e componenti pneumatici, gli uni al servizio degli altri o viceversa.

Esempi tipici sono frequenti nel Packaging, nel Tessile, nelle macchine per Sterelizzazione o Pastorizzazione, nelle Macchine utensili, nei Veicoli commerciali, nelle Macchine per iniezione materie plastiche, negli impianti per il trattamento degli alimenti ecc ecc.

Packaging:

Con il regolatore di pressione proporzionale digitale si controlla la tensione del nastro e la forza di pressatura di una macchina etichettatrice automatica dotata di attuatori ed elettrovalvole pneumatici per tutte le operazioni del processo di etichettatura. Sempre sugli impianti di imballaggio e confezionamento l’applicazione per esempio di marcatura sul fine linea prevede l’impiego di elettrovalvole 2/2 e 3/2 speciali per inchiostri base acqua, base solventi o base oli. In aggiunta si può dire che le elettrovalvole per Vuoto alta portata 2/2 e 3/2 con taglie da 1/2” a 2”, sono indispensabili nella formatura dei contenitori e per creare l’atmosfera modificata per alimenti.

Tessile:

Nel processo di produzione nel settore tessile, dalla fase di preparazione dei filati fino alla tessitura e al finishing, l’automazione per il trasporto ed il movimento prevede l’impiego di componenti pneumatici molto affidabili e a volte molto veloci e specifici per ogni operazione. All’interno del processo produttivo ci sono anche applicazioni dove vengono richieste elettrovalvole 2/2 ad alta portata e con tempi di risposta inferiori a 10 millisecondi per il trattamento del filo durante la sua preparazione o per il lancio della spola sui telai.

Sterilizzatori:

Impianti e macchine per la sterilizzazione o la pastorizzazione nel settore alimentare o farmaceutico prevede l’impiego di speciali elettrovalvole 2/2 per alto vuoto ed alta temperatura che sono inserite in un processo automatico di trasporto per il trattamento con componenti pneumatici spesso molto sofisticati.